09/03/10

Dal bruco alla farfalla

Che ne dite di questa analisi ? Attualissima, non vi pare ? Inframezzate, in neretto, le mie note.

Una sola preoccupazione spinge a costruire programmi nuovi o a modificare quelli che già esistono: la preoccupazione dell'esito delle prossime elezioni. Non appena nella testa di questi giullari del parlamentarismo balena il sospetto che l'amato popolo voglia ribellarsi e sgusciare dalle stanghe del vecchio carro del partito, essi danno una mano di vernice al timone.
Allora vengono gli astronomi e gli astrologhi del partito, i cosiddetti " esperti " e " competenti ", per lo più vecchi parlamentari che, ricchi di esperienze politiche, rammentano casi analoghi in cui la massa finì col perdere la pazienza, e che sentono avvicinarsi di nuovo una minaccia dello stesso genere. E costoro ricorrono alle vecchie ricette, formano una " commissione ", spiegano gli umori del buon popolo, scrutano gli articoli dei giomali e fiutano gli umori delle masse per conoscere che cosa queste vogliano e sperino, e di che cosa abbiano orrore. Ogni gruppo professionale, e perfino ogni ceto d'impiegati viene esattamente studiato, e ne sono indagati i più segreti desideri.

Come non ravvedere in questo " quadretto " appena dipinto, Berlusconi e la sua ossessione per i sondaggi ?

Di regola, in questi casi diventano maturi per l'indagine anche " i soliti paroloni " della pericolosa opposizione e non di rado, con grande meraviglia di coloro che per primi li inventarono e li diffusero, quei paroloni entrano a far parte del tesoro scientifico dei vecchi partiti, come se ciò fosse la cosa più naturale del mondo. Le commissioni si adunano e “rivedono“ il vecchio programma e ne foggiano le loro convinzioni come il soldato al campo cambia la camicia, cioè quando quella vecchia è piena di pidocchi.
Nel nuovo programma, è dato a ciascun il suo. Al contadino è data la protezione dell'agricoltura, all'industria quella dei suoi prodotti; il consumatore ottiene la difesa dei suoi acquisti, agli insegnanti vengono aumentati gli stipendi, ai funzionari le pensioni. Lo Stato provvederà generosamente alle vedove e agli orfani, il commercio sarà favorito, le tariffe dei trasporti saranno ribassate, e le imposte, se non verranno abolite, saranno però ridotte.

Il cavallo di battaglia buono per tutte le stagioni : abbassare le tasse !

Talvolta avviene che un ceto di cittadini sia dimenticato o che non si faccia luogo ad una diffusa esigenza popolare. Allora si inserisce in gran fretta nel programma ciò che ancora vi trova posto, fin da quando si possa con buona coscienza sperare di avere colmato l'esercito dei piccoli borghesi e delle rispettive mogli, e di vederlo soddisfatto. Così, bene armati e confidando nel buon Dio e nella incrollabile stupidità degli elettori, si può iniziare la lotta per la " riforma " (come si vuol dire) dello Stato.

E' tempo di attuare le riforme...

Quando poi il giorno delle elezioni è passato e i parlamentari del quinquennio hanno tenuto il loro ultimo comizio, per passare all'addomesticamento della plebe all‘adempimento dei loro più piacevoli compiti, la commissione per il programma si scioglie. E la lotta per il nuovo stato di cose riprende le forme della lotta per il pane quotidiano: presso i deputati, questo si chiama " identità parlamentare ".

Ovvero passata la festa, gabbato lo santo

Ogni mattina, il signor rappresentante del popolo si reca alla sede del Parlamento; se non vi entra, almeno si porta fino all‘anticamera dove è esposto l'elenco dei presenti. Ivi, pieno di zelo per il servizio della nazione, iscrive il suo nome e, per questi continui debilitanti sforzi, riceve in compenso un ben guadagnato indennizzo. Dopo quattro anni, o nelle settimane critiche in cui si fa sempre più vicino lo scioglimento della Camera, una spinta irresistibile invade questi signori. Come la larva non può far altro che trasformarsi in maggiolino, così questi bruchi parlamentari lasciano la grande serra comune ed, alati, svolazzano fuori, verso il caro popolo. Di nuovo parlano agli elettori, raccontano dell'enorme lavoro compiuto e della perfida ostinazione degli altri; ma la massa ignorante, talvolta invece di applaudire li copre di parole grossolane, getta loro in faccia grida di odio. Se l'ingratitudine del popolo raggiunge un certo grado, c'è un solo rimedio: bisogna rimettere a nuovo lo splendore del partito, migliorare il programma; la commissione, rinnovata, ritorna in vita e l‘imbroglio ricomincia. Data la granitica stupidità della nostra umanità, non c'è da meravigliarsi dell'esito. Guidato dalla sua stampa e abbagliato dal nuovo adescante programma, l'armento " proletario " e quello " borghese " ritornano alla stalla comune ed eleggono i loro vecchi ingannatori. Con ciò, l‘uomo del popolo, il candidato dei ceti produttivi si trasforma un'altra volta nel bruco parlamentare e di nuovo si nutre delle foglie dell'albero statale per mutarsi, dopo altri quattro anni, nella variopinta farfalla.

- Il parlamentare, con i suoi attacchi di febbre ricorrente al " calar delle elezioni ", intervallati dalla pigrizia a pancia piena ed il rutto di chi non ha un cazzo da fare tutto il giorno, è uguale ad ogni latitudine !
Se qualche marxista-leninista mi sta leggendo, e fregandosi le mani si meraviglia della mia apparente critica a Berlusconi , sebbene i vizi dei parlamentari siano assolutamente equamente distribuiti fra destra e sinistra (equamente forse no... Marrazzo, Boffo, Vendola, Pecoraro Scanio, Luxuria... ), e proprio perchè di estrema sinistra egli condivida appieno quanto sopra scritto... quando svelerò l'autore, sorriderà un po' meno.
Si perchè questa feroce ed impietosa critica a " Berlusconi " ed al parlamentarismo in generale, è stata scritta nel 1925... da un certo Adolf Hitler . " Mein Kampf ", capitolo primo, Weltanschaung e Partito...
Poi dite che il cavaliere è fascista...

06/03/10

Qui si parrà la tua nobilitate

Il bordello delle liste serve, se ce ne fosse stato bisogno, da cartina al tornasole.
Da una parte la faciloneria, il  pressapochismo e l'ingenuità beota del Pdl e dei suoi collaboratori, che si riducono ad iscriversi all'ultimo secondo utile (e ben oltre), senza aver controllato per la millesima volta che tutto fosse in regola.

Svela altresì la livorosa militanza di quei magistratucoli di infimo ordine, recentemente apostrofati da Berlusconi come "banda di talebani" . Con la lente d'ingrandimento, come un perito filatelico, controlllano se un timbro è "del sindaco" o "del comune", perchè ciò fa una differenza abissale, per il loro cervellino da gallina.
Perfetta espressione del burocrate kafkiano, solo che in loro l'ottusità è superata dalla malafede : passano scrupolosamente al setaccio le liste di destra e chiudono non uno, ma entrambi gli occhi, come quella famosa scimmietta, sulle liste di sinistra.
Niente di nuovo sul fronte "orientale", avete ricordo di un'inchiesta che riguardi soggetti politici sinistrorsi portata a termine ? Cooperative rosse ? Finanziamenti dall'ex-URSS ? Omicidi di viados marrazzani ? Non mi risulta : tutto insabbiato.

Per un attimo è sembrato che l'analfabeta molisano, ex appartenente alla cosca dei magistrati, mostrasse un barlume di coscienza, ma subito è ricaduto nella becera invettiva, dove indicativo, condizionale e congiuntivo vengono randomizzati : "Questo è un vero e proprio golpe contro il quale occorre opporsi con una chiamata alle armi democratiche. Scenderemo in piazza con una grande mobilitazione di tutte le forze sociali e politiche".
In realtà questa è la versione del comunicato ufficiale, riveduta e corretta da qualche zelante collaboratore; il primo (e ultimo) pensiero dell'aneuronico villico, contemplava il raffinato " occorrebbisi opporre " anzichè "occorre opporsi ", e  " scenderemo in piazza " di primo acchito era il virgiliano  " scenderessimo in piazza "... 
Il burino scherza col fuoco... se c'è una parte che dovrebbe scendere in piazza per il tentato scippo delle elezioni è la destra. Solo che se ci rompete i coglioni un giorno si e l'altro pure, pur essendo voi la minoranza (di minorati) del paese, finisce veramente male, con una chiamata alle armi, ma quelle vere...

Poi c'è quel pirlone emiliano di Bersani. Piccola parentesi : ultimamente gli emiliani si stanno facendo apprezzare per aver sfornato una cricca di sordidi arrivisti da quattro soldi : Franceschini (Ferrara), Bersani (Piacenza), Fini (Bologna), Casini (Bologna)...
Sentite l'erede di Togliatti, tirato su a cotechino e turtelen : "Usano il dl interpretativo per arrivare comunque al risultato che gli serve per aggiustare il loro pasticcio, ma il trucco c’è e si vede, in alcuni casi fino al ridicolo. Se decidono così potranno aspettarsi solo una nostra ferma opposizione".
Il trucco ? Chi è che gioca a carte truccate ? Chi è che vorrebbe "vincere facile", come quello spot pubblicitario ? Chi è così ingordo e avido da volersi sedere sulla poltrona senza neanche aver vinto ? Ecco spiegati quei fantomatici 25.000 voti, spuntati all'ultimo secondo : Prodi  ! (Scandiano), un altro del triangolo rosso delle Bermude nostrane...

Last but not least "u' napuletano", mister tentenna, di quelli che se potessero ti scaverebbero la fossa sotto i piedi (vedi Ungheria), ma che si dà arie da lord inglese per meglio camuffarsi. A malincuore, trattenendo la nausea, firma il decreto interpretativo, questo orrendo sopruso che permetterà a milioni di Italiani di POTER FINALMENTE VOTARE CHI VOGLIONO !

21/02/10

Cui prodest ?

Nonostante idealismi vari, le nostre azioni sono quasi sempre guidate da un criterio utilitaristico , una sorta di bilancio preventivo fra entrate ed uscite, fra dare ed avere, fra guadagno e perdita.
Se mi conviene, faccio una determinata cosa, altrimenti non la faccio.
Semplice ed efficace. Non c'entra l'egoismo; è una elementare ed importantissima norma di comportamento, che ha permesso da centinaia di migliaia di anni la sopravvivenza della specie. E' ormai un istinto che ha strette parentele con l'istinto di conservazione, o forse ne è una derivazione, un corollario, un "effetto collaterale".

Questa lunga premessa di carattere bio-economico, per arrivare al punto : come liberarci degli invasori. Extracomunitari, stranieri, irregolari o meno, " cittadini del mondo ", musulmani, rumeni, albanesi, orde barbariche, magrebini, migrazioni epocali, nomadi che manco si spostano con le cannonate, rom, sinti, gipsy, zingari... chiamateli come volete.
Perchè vengono da noi ? A precindere dalle motivazioni sociali, economiche, religiose... che siano veri o finiti esuli, affamati o spacciatori incalliti... perchè gli conviene !
Cosa fare ? Rendere la cosa NON CONVENIENTE !
Come ? In mille modi.

Non hai il permesso ? Ritorni a casa. Delinqui ? Ritorni da dove sei venuto. Ma soprattutto, siccome ci riprovano quasi tutti, li rimandi a casa la seconda volta. E quando insisteranno a tornare, si insiste a rimpatriarli.
Ed ecco arrivati alla premessa : a chi conviene tutto ciò ? Chi ha più resistenza ? Chi ha più soldi ? Loro per ritornare o lo Stato Italiano per rispedirli ?
Ci costerà una fortuna, certo, ma a loro, a ciascuno di loro, costerà molto di più. Semplicemente finiranno i soldi, ma soprattutto si spargerà la voce che andare in Italia NON è più tanto conveniente. Forse meglio provare con la Spagna...

Questa è solo una modalità operativa, sebbene fra le più importanti. A monte ovviamente, con analogo sistema, i respingimenti. In casa non certo facilitando la cittadinanza, come propone quello scellerato di Fini, semmai INNALZANDO la soglia da dieci a dodici anni, come fanno gli Svizzeri.
Referendum contro i minareti ? Ottimo !
Mettere i bastoni fra le ruote su tutto, dalla costruzione di una moschea, al burka. Restringere i criteri, rendere la vita impossibile, sebbene legalmente.
La strategia di fondo è che devono considerare la spesa per il viaggio sul gommone eccessiva rispetto ai possibili benefici, perchè saranno obbligati a ripeterla all'infinito.
Perchè l'Italia per loro non è terra di conquista a basso prezzo, da disprezzare e violentare, ma un traguardo, quasi un miraggio da raggiungere.

Solo chi è disposto ad accettare PIENAMENTE le nostre leggi, ad imparare la nostra lingua, a non voler imporre i propri usi e costumi, ed è mosso da un genuino bisogno di lavorare, può venire da noi ; ma se prova prima in Spagna è meglio...

P.S. Questo in un paese omogeneo, in cui nessuno rema contro, perchè tutti hanno compreso ( basta guardare la cronaca ) che è una questione di sopravvivenza, di vita o di morte.
In Italia il problema a monte, il peccato originale, sono i RDM ed il loro braccio armato; il loro potere esecutivo : i magistrati.
Se le forse dell'ordine, polizia, carabinieri, arrestano chi sfascia le nostre automobili e questi cinque minuti dopo si ritrovano belli belli agli arresti " domiciliari ", pur non avendo fissa dimora... è inutile. E' come riempire d'acqua un secchiello bucato.
La riforma della giustizia ha la priorità, anche se in paralleo si deve iniziare una jihad all'incontrario. Crociati ? Ormai è necessario... anche se le armi saranno squisitamente bio-economiche.

15/02/10

Disordini a Milano

Ormai succede e succederà in tutte le città, specie al Nord. Ricordo, tanto per inquadrare il problema nelle giuste proporzioni, che Milano ha più immigrati di tutto il Sud !!!
Dei Sudamericani accoltellano, uccidendolo, un Egiziano, in una rissa. Occhio per occhio... bande di Egiziani sciamano come cavallette bibliche.
E che ti fanno queste scimmie musulmane ? Sfasciano tutto quello che incontrano sulla loro strada : vetrine dei negozi infrante, rovesciano cassonetti incendiandoli, rompono i vetri delle automobili, le ribaltano denza pietà...
Quando al Sud ci sono guerre di mafia, fra clan, in cuor tuo pensi : bhè... almeno si eliminano fra di loro, lavoro risparmiato alle forze dell'ordine. Qui purtroppo no, i bastardi se la prendono con gli incolpevoli milanesi, a loro piace vincere facile. A cose fatte si incamminano verso il consolato egiziano gridando " Italiani di merda, vi ammazziamo tutti " .
EGIZIANI DI MERDA !!! Almeno i milanesi si fossero " tolti lo sfizio " , come a Rosarno, di menarli di brutto e di prenderli a revolverate...
Guardate il filmato sottostante e mettetevi nei panni di una massaia, di un operaio, di un impiegato che torna e trova la sua auto in quelle condizioni : anni di fatiche e sacrifici...



1) Chiudere i rubinetti.
2) Riformare la giustizia, risciacquando più volte nell'acido muriatico il cervellino, a quella congrega di giudici rossi, sempre pronti a rimettere in libertà il selvaggio due ore dopo il misfatto.
3) Espulsioni : no permesso... no party... anzi parti al volo col primo aereo.

D'accordo, un programmino da infarto... da completare in un battibaleno, specie col coro dei zinnavitelli, alias tettamanzi pronti a muggire per la disperazione.
Terzomondisti, multituttisti del cazzo, masochisti incoscienti, utili idioti, cheguevaristi, ex sessantottini, no global, girotondini, dove siete ? Fini dove sei ? Rimani in silenzio nella tua tana, viscido vermiciattolo dalla cittadinanza facile.
I rossi che salgono in cattedra... bersani, ovvero il bue che grida cornuto all'asino.

06/02/10

Compartimenti stagni

Questo che state leggendo, è il blog di mister Hyde, ma ne ho altri, di proprietà del dottor Jekyll.
Sono blog rigorosamente apolitici; uno in cui metto post vari: arte, filosofia, scienza, letteratura (robetta leggera...), ed aneddoti di vita personale; un blog di poesie, ed uno sulle Frecce Tricolori.

E' curioso internet... ma scendiamo nel dettaglio, scaviamo a fondo.
C'è chi mette in bella vista nome e cognome, te li sbatte in faccia appena si apre la pagina. Nel profilo elenca vita morte e miracoli, e-mail, paese e città di residenza, via e numero civico; manca solo il codice fiscale ed il numero del cellulare.
Se fa commenti su altri blog, orgogliosamente appone la firma, forse gli manca la fantasia per cercarsi un nickname. Sono quelli tutti d'un pezzo !
Gente oltremodo pallosa, trasparenti come il vetro, pignoli, ingenui; che non hanno nulla da nascondere, ma non per onestà o per integrità morale, ma proprio perchè non si pongono neanche il problema di indagare, il dubbio non li sfiora.
Forse l'unico neo, è che fanno sogni angosciosi, da cui si svegliano sudati e tremanti, ma immancabilmente non ricordano il contenuto del sogno : in loro il censore è troppo forte.

Il bello di internet è invece lasciar parlare il subconscio, far emergere la bestia (!) che alberga in ciascuno di noi. Chi segue da un po' questo blog sa di cosa parlo...
Frustrazione ? Vigliaccheria ? Mister Hyde non se ne cura, mangia pop-corn, beve coca-cola o birra, ed è rigorosamente solo davanti al monitor.
Al calar della sera, in incognito si mischia alla curva sud del derby, ai madrileni che urlano " uiiii " quando il toro sfiora il torero, al plebeo del Colosseo che sente lo scricchiolio delle ossa fra le fauci del leone.

Che cosa può avere in comune questo individuo losco, questo scorpione (il mio segno) che ama le ombre della notte, i doppi sensi, che ascolta il linguaggio del corpo, le intenzioni sotto e molte volte in contrasto con la parola, con quei noiosissimi figuri di prima ? Coi razionali ed asfittici mister " senso-unico " ?

E così sono anche i miei lettori : divisi ! Chi semina vento... quelli che leggono questo blog non potrebbero apprezzare gli altri miei blog, in cui do sfoggio di intelligenza, di cultura, di psicologia, di ironia.
I lettori di un blog non devono venire a contatto con quelli degli altri blog, internet è a compartimenti stagni. Come io sono razzista, leghista, anti-meridionalista qui, così sono razionale, illuminista, poeta di là.

Che poi... mi diverto, non dovete mai prendermi troppo sul serio. Sembra che abbia appena piantato il bastone di Mosè: le acque del Mar Rosso si dividono in due, moltitudini sconfinate di lettori che non devono assolutamente mescolarsi... stiamo parlando, vediamo, qui di una decina di afecionados, il blog " globale " e quello di poesia sono praticamente sconosciuti.
Unica eccezione quello sulle Frecce Tricolori, forse perchè è una vera, antica passione.

P.S. Se qualche lettore fosse interessato a trasmigrare... ai link degli altri blog, basta che lasci un commento con la sua mail. Non verrà pubblicato.

P.P.S. Nel blog " generale " ho messo i link al blog sulle poesie ed a quello sulla PAN, ma non il link a questo blog ! Il lettore, probabilmente incantato, estasiato dalla mia personalità poliedrica e vastissima, subirebbe uno shock irreparabile se leggesse quello che ho scritto qui.
E così il lettore che per sbaglio capita qui, se vive a sud del Po medita " da mo' " di rivolgersi alla polizia postale, ed è cosa buona e giusta che non abbia accesso agli altri cassetti.
Compartimenti stagni, stiamo lavorando per voi...

24/01/10

Il candido turco

Da un altro blog , vengo a sapere che l’attuale Primo Ministro Turco, Erdogan, commentando, nell’Agosto 2007, il termine “ islàm moderato ”, frequentemente usato in occidente per descrivere il suo Partito Politico attualmente al Governo, l’AKP, affermò:

“ Questi commenti sono assolutamente disgustosi; è un’offesa e un insulto alla nostra religione. Non c’è un islàm moderato e un islàm non-moderato. L’islàm è l’islàm, e questo è tutto! ”.

Non c'è un islam moderato
! E lo dicono candidamente LORO STESSI !!!
Oriana lo urlava invano al vento : l'islamico moderato non esiste.

Ma per quei coglioni di occidentali invece si : sono i politically correct con la puzzetta sotto al naso, i rossi dhimmi che vorrebbero togliere il crocefisso dalle aule scolastiche, dagli ospedali, dalle aule giudiziarie, i no global che inveiscono contro il presepe, i girotondini che protestano perchè non si parla abbastanza del Ramadan, quelli dei centri sociali, i preti brigatisti , i pacifinti, i sostenitori ad oltranza del burka; quella schiera infinita, insomma, di utili idioti, sempre pronti a spaccare in quattro il capello, pur di trovare il fantomatico ed inesistente islam moderato.
Ma leggete quello che scrivono i maomettani, ascoltate quello che dicono, guardate quello che fanno, come trattano le loro donne. E voi volete la Turchia in Europa ?

10/01/10

La spedizione dei mille

Alla rovescia...
Dopo i fatti di Rosarno, la trovata geniale della mammoletta Maroni : spostarli tutti. Parola d'ordine : possibilmente in fretta, in silenzio e a spese nostre. Acqua in bocca sulla destinazione.

Ma già viene a galla qualcosa... andranno ai centri di accoglienza di Bari, Crotone, " ma anche " (alla veltroni) al Nord !
Ettepareva... la spazzatura di Napoli dov'è stata portata coi treni ?
Adesso questi 1200 e passa clandestini, già li vedo scendere, belli belli, alla stazione di Padova...

"Ahhh ma qui è un paradiso. Aspetta che mi precipito al call center più vicino. Pensa, perfino il tabacchino all'angolo ha la Western Union, il servizio money transfer. Mamma ? Si, mandali tutti qui... trovato paese cucchi... si Badova... qui sono tutti mona, mica come quei terroni superincazzati ".

Rimandarli a casetta loro no eh ? Non se ne parla nemmeno. Rimpatrio è una parola tabù. Esiste o no il reato di clandestinità ? Sono o no quasi tutti clandestini ? Maroni, quanto fa due più due ?
Non ti sei stufato del giochetto dei quattro cantoni ?

Sposto un campo rom qui, uno là; 200 nomadi-gipsy-figli del vento, li mando a parcheggiare le roulottes all'ombra del Duomo, 300 albano/rumeni/slavi vari, a pisciare sul Canal Grande dal ponte di Rialto, 150 nordafricani assortiti, a scagazzare sul campo dei miracoli a Pisa.

Il gioco delle tre carte... la mano è più veloce dell'occhio, guarda qui, c'è il nero, op, op, nero qui, zingaro là, op, op, questo è il rumeno,op, op, dov'è il nero ?

08/01/10

Farsi giustizia

A Rosarno (RC) bande di extracomunitari mettono a ferro e fuoco il paese. La scintilla (forse) : qualcuno ha sparato con una pistola ad aria compressa ad alcuni di loro.

Come nelle banlieu parigine, basta un nonnulla e scoppia l'incendio. Non sto difendendo quei disgraziati (magari dei ragazzi...) che hanno usato la pistola ad aria compressa, ma a tutto c'è un limite.

A settembre 2008, dopo la sparatoria della 'ndrangheta a Castelvolturno, rimasero uccisi sei extracomunitari. Erano spacciatori, e hanno avuto il torto di mettersi di traverso, con i Casalesi... Anche là successe il finimondo.

Adesso cosa bisogna aspettarsi ? Se un extracomunitario viene investito sulle striscie pedonali si riuniscono a migliaia e distruggono un paese ? Volete farvi giustizia da soli ?
Sapete che coglioni pieni ne hanno gli Italiani di voi ? Volete la guerra ? Stateve accuort' che giù menano di brutto quando s'incazzano...

In fondo non ce l'ho con gli stranieri, ma con chi gli dà corda, con chi li illude che qui sia tutto facile, tutto gratis, con chi propone scelleratamente di naturalizzarli a tempo di record... in parole povere con quel COGLIONE di Fini, e con tutta la feccia buonista dei RDM sinistrorsi, Bersani in testa (di cazzo).
Integrazione, multiculturalismo e bla bla bla... integrazione 'sto par di balle.

Se uno di quegli scalmanati neri come il carbone, in tuta e col cappuccio, appollaiato come una scimmia su un'auto, mentre sfascia il lunotto con una clava, viene preso da una folla di massaie inferocite, ne resta a mala pena il cappuccio.
Per ognuno di loro, ce ne sono 10.000 che ormai fanno fatica a trattenersi, qualcuno già imbraccia il fucile... occhio...

P.S. La tag che ho aggiunto : "Meridionali razzisti" serve solo a localizzare quegli episodi che vedono coinvolti meridionali ed extracomunitari o stranieri vari. Come l'episodio in cui bruciarono dei campi rom, quando una di loro cercò di rapire una neonata, mi pare nei dintorni di Napoli.

Sono al 110% con la gente del Sud, in tutti questi casi, ma mi serve poter richiamare questi fatti, per poterglieli sbattere in faccia, quando i soliti RDM blaterano di Veronesi razzisti et similia.

Meteo

Minime / Massime...

Torino -1 / 1

Catania 10 / 22

Dieci-ventidueeeeee... ma sentite l'acuto commento della meteorologa improvvisata : " Temperature relativamente miti al Sud " .
Relativamenteeee ? Ventidue gradi l'8 gennaio ? Ma quelli a momenti fanno il bagno !
A pensarci bene, forse per loro sono miti, magari a gennaio la media è di 42 gradi all'ombra, alla preziosa e sospirata ombra di quelle palme, sotto cui parcheggiano i cammelli...
Provate a seguire le temperature, giorno per giorno, e vi accorgerete che non c'è minimo comun denominatore fra Nord e Sud, fra Svezia e Libia. Fossero solo le temperature a dividerci...

05/01/10

Non arrivano a fine mese

Di solito ceniamo verso le 19.00 , o giù di lì. Mi guardo il sempre più arteriosclerotico Fede, siciliano ed analfabeta quanto volete, ma che ha il pregio, unico ormai, fra RAI e reti Mediaset, di dire pane al pane e vino al vino : in parole povere è di destra !

Purtroppo, faccio in tempo a girare, alle 19.30, su RAI 3 e guardarmi il TG3 Veneto. Più che altro mi interessa il meteo, perchè da Fede, come da tutte le altre reti, non si sente che parlare del tempo che fa da Roma in giù.
Se piove, a Roma, è per definizione un nubifragio. E poi ore e ore dedicate al maltempo al Sud (a Natale 25 gradi a Palermo)... come se al Nord, che al massimo chiamano " Centro-Nord " (retaggio del politically correct centro-sinistra), ce la spassassimo bene, a meno dodici gradi !

Se i collegamenti con le Eolie sono interrotti, non me ne fotte 'na minchia, anche perchè dovrei andare a cercare sull'atlante dove caspita stiano. Ah... si... a nord della Sicilia, come a dire dalle parti del Mozambico.
Se non si può arrivare ad Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli e Vulcano c'è veramente da spararsi...
Poi, con un risolino cretino, "uhh ... l'acqua alta a Venezia: un metro e 49 centimetri, guarda i commercianti come lavorano coi secchi... le passerelle, che romantico... "

Fede, ogni volta, ci tiene a precisare (stupidamente) : " veniamo al clima meteorologico ", come se non bastasse dire " veniamo al clima " . Forse perchè, di solito, è interessato, chessò, al clima psicologico, o meglio al gossip, al pettegolezzo. Spesso, infatti, interroga i corrispondenti con un ammiccante " che aria tira ", e poi quelle frasi, strizzando l'occhio, che svelano la sua provenienza da Oslo : " chessidice... chessidice " .

Riguardo al TG regionale... siamo nella seconda (o terza) regione più ricca d'Italia, eppure i rossi fanno i salti mortali, arrampicandosi sugli specchi, per andare a scovare, ogni santo giorno, qualche azienda in crisi.
Marghera è un appuntamento quasi fisso, e spulciando fra le varie fabbriche, si trovano sempre quattro disgraziati incatenati ai cancelli, o arrampicati sui tetti.

Toni da catastrofe nazionale, siamo in pieno Holodomor : lavoratori costretti a mangiare i bambini per sopravvivere alla carestia. Gente che rovista nella spazzatura, sparatorie negli ipermercati, disordini di piazza.
E per sfruttare l'associazione di idee, il messaggio subliminale, i ferventi allievi di Pavlov della redazione, alternano questi servizi, che paiono provenire da Auschwitz, con notizie su catastrofi climatiche : inondazioni, smottamenti, valanghe.
Se la regione viene miracolosamente risparmiata dal maltempo, si va a pescare qualche veneto seppellito dalle slavine, magari in Trentino, o qualche altro, sempre veneto, morto all'estero per le più svariate cause. Di turisti veneti ce ne sono dappertutto, dal Polo Nord alla Patagonia, dal Sahara all'Himalaya.

Poi ci sono le interviste: un fedele spaccato della società veneta... quando intervistano qualcuno, è di solito un appartenente ai centri sociali, per non parlare di quei primi piani su tale bingo bongo proveniente dal Congo, o l'immancabile barbone di turno che a Natale ci fa sentire in colpa...

La giornalista dello studio poi, assunta da poco, veste sempre di nero, dimessa; ha i capelli neri, lisci, che cadono diritti senza la minima piega, un tono lugubre, come se fosse appena morta sua sorella, e ha un cognome slavo. Roba che, al confronto, le professioniste ingaggiate ai funerali, nel Sud, sembrano delle Menadi di un baccanale orgiastico.

Eppure... nonostante tutto... guardate le statistiche nazionali. Alla faccia dei cori omerici, che cantano la disperazione di chi " non arriva a fine mese "...

1) Tutto esaurito nelle stazioni turistiche, da Cortina a Capri, passando per i laghi e per le città d'arte.

2) La spesa alimentare per le feste è aumentata del 3.5% rispetto all'anno precedente.

3) Code chilometriche ai saldi nei negozi e outlet vari.

4) Aumentano le dichiarazioni dei redditi.

5) Con lo scudo fiscale sono rientrati dall'estero qualcosa come 95 miliardi di euro.

Una tragedia... senza contare che sono medie nazionali... di una nazione cioè, che è Una e Trina (da cui trinacria)...
Se ci limitassimo al Nord, avremmo che... ma che ve lo dico affà ?