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06/07/13

Gli esami in Terronia...

FONTE " Esami facili a Messina, così la 'ndrangheta comandava l'università "
Non è certo una novità... lo fanno da decenni, forse secoli, anzi millenni. Esami di maturità col voto gonfiato e conseguente 100 a pioggia... entrata all'università scavalcando il numero chiuso... 110 e lode finale a go-go che permette di arraffare posti nei concorsi al Nord... sono le solite piccole " raccomandazioni " dal sapore chiaramente mafioso, tipiche di quella terra disastrata. Nessuna meraviglia, neanche rabbia, solo pena...

13/09/11

Test di ammissione a Medicina

Un'epopea... quasi 70.000 aspiranti in 36 università italiane. Quiz unico in tutta Italia. Formula a mio avviso ottima. Non conta il voto di maturità, che, come noto, subisce ampie " oscillazioni " a seconda della regione... in parole povere, detto papale papale... al Sud (come al solito) i voti di maturità vengono ampiamente " pompati " da professori compiacenti.
A questo proposito, cade come il cacio sui maccherono un mio post del 2009 : QUI.
In sostanza al Sud "stranamente" fioccavano i 100 e lode... dato ancora più equivoco dopo che in un test internazionale obiettivo, a quiz, sui quindicenni, il Sud era anni luce dietro al Nord. Ma appena i risultati diventano obiettivi, a quiz, ecco che "casca l'asino"... come vedremo a breve...
Il test di ammissione a Medicina è costituito da 80 quiz a risposta multipla. Per ogni quiz ci sono 5 risposte di cui una è quella esatta. Per ogni risposta esatta si prende 1 punto, per ogni risposta sbagliata ti tolgono 0,25 punti, e se decidi di non rispondere alla domanda ottieni 0 punti.
Ci sono 40 domande di cultura generale e logica, 18 di biologia, 11 di chimica e 11 fra matematica e fisica.
Ci sono tre variabili in gioco : il risultato del test , ovviamente, che è determinato dalla preparazione dell'alunno, i posti disponibili ed il numero di candidati. Ogni università ha messo a disposizione un certo numero di posti, a seconda del prevedibile numero di candidati, e forse di altri parametri, come il budget a disposizione, interessi politici e così via, cose di cui qui non mi occupo.
Mi interessa l'aspetto matematico, anzi statistico, approfittando della preziosa opportunità che i test siano identici in tutta Italia.
Ho letto vari forum di studenti... la lamentela più comune è anche la più ovvia : pochi posti a disposizione rispetto al numero di iscritti. Ma tralasciando sull'opportunità o meno del numero chiuso, questione di squisita natura politica, pongo l'accento sui numeri. Molti si sono lamentati che con il risultato ottenuto sarebbero passati in altre università, ed è vero !
La " maledetta " soglia minima, superando la quale si passa la prova, non è infatti prestabilita, ma dipende dal rapporto fra numero di iscritti e posti a disposizione. Ecco quindi che ci sono oscillazioni anche notevoli fra le varie università. I candidati lo sapevano, e molti si sono " districati " scegliendo, quando possibile, sedi considerate più abbordabili. Ecco il tam-tam che ha preceduto il test, per cercare di indovinare quanti sarebbero stati gli iscritti, e quindi il rapporto fra questi ed i posti a disposizione.
Si va così dai 75 posti su 902 iscritti di Foggia, pari all'8,3% , a Modena che con i suoi 149 post su 910 iscritti permette al 16.4% di iscritti di passare il test. Ma allora è più facile entrare a Modena che a Foggia ? Sembrerebbe di si, ma interviene appunto il fattore " umano ". Gli studenti sono tutti uguali ? Hanno cioè in media una preparazione equivalente, fornita dalla scuola secondaria ? Vediamo... seguitemi bene... il ragionamento è semplice, corroborato da numeri che grazie a Dio questa volta, appunto, sono uguali in tutt'Italia.
Prendiamo un ipotetico studente che non abbia problemi logistici od economici, e possa iscriversi a qualsiasi facoltà vuole. Ha passato il liceo classico o lo scientifico, ma il suo voto finale non ci interessa. Mettiamo, per ipotesi, che sia indeciso se tentare il test di ammissione a Foggia o a Modena.
Non sa quanti siano gli iscritti, ma sa che a Foggia i posti a disposizione sono 75 e a Modena 149, quasi il doppio. Ovviamente sa che molto dipende da quanti saranno gli iscritti, se infatti a Modena fossero il doppio che a Foggia, le probabilità di passare sarebbero le stesse.
Vogliamo fornirgli questo dato con la preveggenza di un mago che consulta la palla di vetro ? Gli diciamo in anticipo quelli che saranno i dati reali, e cioè che a Modena gli iscritti saranno 910 ed a Foggia quasi gli stessi : 902.
Alla domanda in quale facoltà vuole tentare l'alfa test, non rifletterà neanche un decimillesimo di secondo : a parità di iscritti infatti, i posti a disposizione a Modena sono il doppio che a Foggia, quindi sceglie a occhi chiusi Modena.
Fa il suo bel test, ed ottiene 45 punti. Febbrilmente il giorno in cui escono le graduatorie consulta l'elenco via internet. Modena... 149 posti, il 149° ha fatto 47 punti, ed il nostro studente con 45 si piazza dal 190° al 196° posto ex-aequo (tralasciamo qui gli spareggi). Non ce l'ha fatta ! Eliminato... out... a meno di ripescaggi.
Preso da una febbrile curiosità, il nostro amico consulta anche la lista di Foggia, e con sgomento apprende che con i suoi 45 punti si sarebbe piazzato tra il 49° ed il 53° posto, ben ampiamente dentro l'ultimo posto a disposizione che è il 75° ! Sarebbe quindi passato a Foggia e non a Modena. Ma come ? A Modena vengono presi il 16,4% degli studenti mentre a Foggia l'8,3%, ma lo stesso studente con lo stesso risultato sarebbe passato a Foggia e non a Modena !
Perchè ? Risposta : il materiale umano a disposizione ! Gli studenti non sono uguali e soprattutto quelli che provano a Modena sono più preparati dei loro colleghi pugliesi. Ovvio che quelli che provano a Modena non sono tutti emiliani, ma sono in maggioranza del Nord. Non tutti, lapalissianamente, anticipo le obiezioni di chi non è familiare con la statistica, medie e grandi numeri... come a Foggia sono in gran maggioranza del Sud, ed anche qui maggioranza non vuol dire il 100% : ci sarà magari qualcuno di Milano che è andato a fare il test a Foggia, ma saranno pochini.. 
Che deduzioni traiamo quindi ? Che gli studenti che hanno fatto l'alfa test a Foggia sono (molto) meno preparati dei loro colleghi che l'hanno fatto a Modena. Non c'è altra spiegazione : a Modena nonostante i posti fossero il doppio rispetto ovviamente al numero degli aspiranti, il risultato minimo per passare, la soglia appunto, era di 47 punti mentre a Foggia di 42,5.
Sentirete parlare spesso di soglia, ed è quella che permette di passare o meno. Ricapitolando dipende da tre fattori :
1 ) L'affluenza, il numero cioè di partecipanti. Più questo è alto e più la soglia sarà alta e viceversa.
2) I posti a disposizone. E qui l'effetto è opposto al precedente punto, più posti ci sono a disposizione e più la soglia sarà bassa e viceversa.
3) Il fattore umano, la preparazione degli aspiranti. Guai a considerare le università, cioè le regioni, uguali. Nord, Centro e Sud... ci sono abissali differenze ! Come provarlo ? Semplice : la mediana !
Per chi non è ferrato in statistica, rinfresco che la mediana è il risultato che divide, appunto, in due la distribuzione in esame. Per esempio, se i soggetti che fanno il test (o qualsiasi valore ordinabile) sono nove, la mediana è il risultato del 5° soggetto, se sono pari, per esempio 10 è il valore di mezzo fra il 5° ed il 6°. Media e mediana non sempre coincidono, ma su grossi numeri praticamente si equivalgono, a meno di scarti particolari, ed in questo caso è comunque sempre preferibile la mediana. La media dei test di ciascuna università darebbe il grado di preparazione " medio " appunto degli allievi. Sarebbe lunghissimo, qui, calcolare la media, basti pensare che alla Sapienza erano 6536 candidati. Ma la mediana si calcola in un attimo : è il punto di mezzo. Es su 6536 è il valora fra il 3268° ed il 3269° candidato.
La mediana degli studenti afferenti alle varie università mostra differenze impressionanti. Ecco la classifica completa :

1) Padova 36.25
1) Verona 36.25
3) Milano 35.75
4) Modena 35.50
4) Pavia 35.50
6) Trieste-Udine 35.25
7) Torino 34.75
8) Ferrara 34.25
9) Milano Bicocca 34
10) Bologna 33.50
10) Genova 33.50
10) Varese Insubria 33.50
13) Piemonte Orientale 33.25
14) Parma 33
14) Pisa 33
16) Brescia 32.50
17) Firenze 32.25
18) Perugia 31.50
18) Politecnico Marche 31.50
20) Roma Tor Vergata 31.25
21) Bari 31
22) Palermo 30.25
23) Roma La Sapienza 30
24) Siena 29.75
25) Catania 29
25) Napoli II università 29
27) Napoli Federico II 28.50
28) Cagliari 28.25
28) Foggia 28.25
28) L'Aquila 28.25
31) Salerno 28
32) Chieti 27.75
32) Messina 27.75
34) Catanzaro 27.50
34) Molise 27.50
36) Sassari 26.25

Ribadisco che questi sono dati ASSOLUTAMENTE obbiettivi ! Stesso test per tutti e risultato determinato unicamente dalla preparzione media (mediana) dei candidati.
Scorrendo la classifica, è come se guardaste la cartina dell'Italia scendendo da Nord a Sud... dalle due " gemelle" venete, Verona infatti era una sede distaccata di Padova in Medicina, alle ultime provenienti dal profondo sud, la differenza è incredibile. Si parla di quasi 10 punti di differenza di media (mediana) in un test su un grosso campione di popolazione con in mano il diploma di maturità.
Viene ancora una volta dimostrato, se ce ne fosse mai bisogno, che il Centro-Sud, ma soprattutto il Sud è un altro paese, o se preferite, lo è il Nord, basta mettersi d'accordo...
Medie su grossi numeri, e quindi attendibili, che si discostano di così tanto, e che mostrano un evidentissimo gradiente Nord-Sud, sono fatti incontrovertibili. Quiz unico, uguale in tutta Italia, nessun margine alla valutazione soggettiva dell'esaminatore... non c'è trippa per gatti !
Ecco perchè il nostro " ipotetico " studente non ce l'ha fatta ad entrare a Modena... è incappato nella quarta università, come preparazione degli aspiranti, Foggia invece era ben 24 posti più giù...
Così, ritornando alla soglia, combinado queste tre variabili, abbiamo che per entrare a Milano occorrono ben 50.25 punti, seguita da Verona con 49.50 e Padova con 49,  mentre per entrare in Molise ne bastano solo 40.75 !
Basta questo dato per valutare molto diversamente la laurea finale, senza contare poi che le università al Nord sono molto meglio attrezzate, oltre a disporre dei migliori professori, e, come abbiamo appena visto, dei migliori alunni ! Salvo poi, ad un concorso statale... vedersi sorpassare da chi ha un  voto di laurea migliore, ottenuto però in un'università del Sud... storia vecchia...

16/10/09

Corse truccate

LINK Diplomi facili: chiuse 12 scuole in Sicilia e Calabria, 7 arrestati, 200 denunciati.

Periodicamente viene alzato il sipario sulle pietose condizioni della scuola, nel Sud, ma poi il tempo ricopre tutto, e spuntano fuori i cento e lode alla maturità...

Un'industria attrezzatissima, quasi una catena di montaggio, che coinvolge docenti (sic!), personale dell'amministrazione, mafiosetti vari e, di rimando, studenti e genitori.

L'articolo parla di studenti da tutta Italia, ma senza precisare oltre. Mmm... come al solito bisognerebbe andare a spulciare e quantificare. Non credo che siano tantissimi gli studenti di Bolzano che vanno fino a Gela per ottenere un diploma di scuola secondaria...

Anyway... bisogna fare dei distinguo... ci sono i drogati e ci sono gli spacciatori, notate qualche differenza fra le due tipologie umane ?
Se i drogati vengono da tutta Italia (dicono...), di sicuro gli spacciatori sono TUTTI DEL LOCO !
Si sta parlando di 12 istituti, duecento persone denunciate, due regioni implicate : Sicilia e Calabria... Scilla e Cariddi !

Leggiamo insieme i capi di accusa ... : " ... i reati contestati, oltre all'associazione per delinquere finalizzata a ottenere ingenti profitti attraverso la produzione di carriere scolastiche falsate con la corruzione di dirigenti e ispettori, vanno dal falso in atto pubblico alla rivelazione di segreti d'ufficio, dall'omissione di atti d'ufficio all'attestazione di false identità, dal favoreggiamento personale alla truffa perpetrata con false attestazioni mediche. Non manca la frode fiscale a cui si sarebbero dedicati alcuni gestori di società cui facevano capo gli istituti sequestrati.

Miiiiii... anche al Nord esistono istituti " facili ", ma sono dei miseri dilettanti al confronto con questa vera e propria, ESTESISSIMA organizzazione criminale : " sic et simpliciter " .
Stesso discorso e ci aggiungo pure un bel " mutatis mutandis " per gli esami di maturità, per le lauree, per gli esami di stato, per i concorsi pubblici.
Che dire ? W BOSSI !

06/08/09

100 e lode al Sud

Titolo ironico, ovviamente. Si riferisce al voto di maturità nelle varie regioni italiane LINK .
Risulta... che al Sud sono tutti geni, abbondano i 100 e lode...

Un paio di dati riassuntivi... in Lombardia su 51.000 candidati, 210 hanno superato l'esame di maturità a pieni voti e con lode. Una percentuale quindi del 4,1 per mille. In Piemonte 190 su 24.000 pari al 7,9 per mille, per arrivare ai 369 su 39.000 in Sicilia, pari al 9,4 per mille fino ai 523 su 31.000 in Puglia, pari allo stratosferico 16,9 per mille !!!
In tutta Italia i genietti sono 3.529 su 383.167 , pari al 9,2 per mille.
Cioè in Puglia, la percentuale di promossi a pieni voti, è quattro volte quella della Lombardia... miiii !

Un extraterrestre piombato per sbaglio in Italia, ne trarrebbe la conclusione che gli studenti del Sud sono eccezionali, ma anche a lui probabilmente sovverrebbe un dubbio : dato che il voto finale dipende da due fattori, lo studente e l'insegnante, " che ci fosse sotto qualcosa, ahhh ? " .

Vuoi vedere che le commissioni esaminatrici al Sud sono di manica moooooolto ma moooolto più larga che al Nord ? Tipo io faccio un favore a te, paisà, chissà che tu me lo possa rendere, aumma aumma... un giorno, qualcuno verrà a chiedere la restituzione del favore... (da Il Padrino)
Oppure sgancia li piddi, picciotto, e vedremo cosa si può fari.

Del resto un 100 e lode ha il suo valore LINK :
" Con la Direttiva n. 65/2007, infatti, è stato stabilito un premio, consistente nell’assegnazione di un buono di 1.000 euro pro capite , finalizzato per l’acquisto di libri ed altri sussidi didattici, testi universitari e abbonamenti a riviste scientifiche, per i circa 3000 studenti che, a conclusione dell’anno scolastico 2006-2007, si sono diplomati con il punteggio di 100 e lode. "

E cosa MOLTO PIU' IMPORTANTE, il voto alla maturità ha un GRANDE PESO nell'ammissione all'Università ! Non solo il 100 e lode, ovviamente, ma tutti i voti GONFIATI fraudolentemente.
Ma come puoi dire una cosa simile, ahhh ? Si sa che al Sud gli studenti sono migliori, e i professori obiettivi, e le scuole all'avanguardia... e poi non hai la controprova, che consisterebbe nel far esaminare i picciotti all'ombra del Duomo...

E invece no, la controprova, per chi ne avesse davvero bisogno e non sapesse semplicemente guardarsi attorno, esiste, eccome : si chiama OCSE-PISA.
Non c'entra niente la normale di Pisa, è un acronimo per " Programme for International Student Assessment ", un'indagine internazionale a cadenza triennale, promossa a partire dal 2000 dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per accertare le competenze dei quindicenni scolarizzati nelle aree della lettura, della matematica e delle scienze.

L'Italia partecipò con ben 21.773 studenti in 806 scuole.
Ci sono i dati regione per regione, ma si possono riassumere in 5 macroregioni :
Nord-Ovest, comprendente Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria.
Nord-Est, comprendente Trentino, Veneto, Friuli, Emila-Romagna.
Centro, comprendente Toscana, Umbria, Marche, Lazio.
Sud, comprendente Molise, Campania, Abruzzo, Puglia.
Sud Isole, comprendente Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Lasciando perdere il confronto internazionale, basti dire che l'Italia è il paese con la MASSIMA variabilità interna, circa dieci volte superiore a quella del Regno Unito, chissà da cosa dipenderà mai...

Veniamo al sodo, tre campi analizzati : scienze, matematica, lettura. Domande uguali per tutti, e qui casca l'asino. Vicino all'area geografica, i tre numeri che valgono appunto per i tre campi esaminati prima menzionati, nell'ordine.

N-O 501 - 487 - 494
N-E 520 - 505 - 506
Centro 486 - 467 - 482
Sud 448 - 440 - 443
Sud Isole 432 - 417 - 425

La media nazionale, quel dato dietro cui spariscono tutte le magagne, il riassunto che ricorda la triste verità della frase di Trilussa sul mezzo pollo a testa.... è ITALIA 475 - 462 - 469
Intanto noto con piacere, che il Nord Est è la regione all'avanguardia, e deve sbarazzarsi da ogni complesso d'inferiorità rispetto al Nord Ovest.

Ma veniamo a bomba... questi quindicenni del Sud sono molto più in basso, molto più arretrati dei loro coetanei del Nord. C'è un abisso fra il Friulano con 534 di media, ed il Siciliano con 433. In nessun altro paese studiato, fra i 53 presi in considerazioni, ci sono differenze neanche lontanamente paragonabili a questa voragine.
E particolare importantissimo, da tenere BENE A MENTE, è che lo si è potuto appurare in quanto LE DOMANDE ERANO LE STESSE PER TUTTI , e le risposte erano a questionario, non soggette quindi a valutazioni da parte degli esaminatori !

Allora... se le domande sono le stesse, e le risposte non soggette a valutazione, risulta che al Sud sono anni luce indietro. Ovvero, con le parole impietose del giornalista : " Il rapporto Ocse-Pisa del 2006 dice che, mentre gli studenti veneti e lombardi sono al di sopra della media internazionale, e quelli friulani addirittura secondi al mondo in scienze dopo quelli finlandesi, e terzi in matematica dopo i (soliti) finlandesi e i canadesi, i quindicenni siciliani sono i peggiori del pianeta, dietro i serbi, i turchi e gli uruguaiani. Peggiori anche di quelli dell’Azerbaigian. "

A me bastano questi numeretti; nell'altro post è stato SCIENTIFICAMENTE dimostrato che i Terroni sono i più grandi evasori fiscali, qui che sono degli asini, ma... cosa molto peggiore, che è il sistema stesso che è marcio al Sud, fin dalle fondamenta.

I professori promuovono gli studenti GONFIANDO a dismisura i voti, gli studenti, a loro volta, con quei voti vengono a portar via i posti nelle università del Nord. Quelli che invece decidono di laurearsi al Sud, con identico, collaudato e perverso meccanismo, scalano le graduatorie che è una bellezza, e così te li ritrovi professori, medici, magistrati... al NORD !

L'essenza della terronia : fottere il prossimo. Io do una mano a te, tu a me, e insieme freghiamo il polentone. La mafia è nata per questo, per difendersi " dall'esterno " , ma poi si è trasformata da puro sistema di sopravvivenza, a malavitosa voglia di sopraffare gli altri, ed in un vortice di complicità ed omertà, ha trasformato intere regioni in una palude della morale, in un deserto delle coscienze.

26/08/08

Analfabeti e dintorni


Analfabetismo : dati Istat 2005 del Censimento 2001
Calabria 4.5%
Basilicata 3.9%
Sicilia 2.7%
Campania 2.6%
Puglia 2.5%
Molise 2.3%
Sardegna 1.8%

Fino ai migliori...

Veneto 0.5%
Trentino 0.3%
Friuli 0.3%

Illuminante anche l'indice di non conseguimento della scuola d'obbligo :
Puglia 15.55%
Sicilia 15.24%
Calabria 13.87%
Sardegna 12.05%
E via via, fino ai secchioni : Friuli 6.37%

O se preferite, l'indagine OCSA-Pisa 2006 sulle scuole italiane: 21.773 studenti e 806 scuole. Riguarda scienza, matematica e lettura.
Friuli 513
Trentino 513
Veneto 510
Emilia-Romagna
Lombardia

e a scendere...

Basilicata, Puglia, Campania Calabria sotto i 450
Sardegna 429
Sicilia 423

Ottime le scuole del SUD, non c'è che dire... e paradossalmente molte regioni del SUD hanno un'alta percentuale di laureati ! Con le Università del cazzo che si ritrovano, non dev'essere troppo difficile laurearsi, magari con un bel 110 e poi, coi punteggi racimolati, andare a fregare nei concorsi statali i polentoni.
Analfabeti e laureati... chiagni e fotti.